Ti racconto la mia storia.

Prima di cominciare, permettimi di raccontarti una storia. È una storia semplice, ma forse potrebbe suonarti familiare. Forse anche la tua storia ha qualche somiglianza con questa.

Foglia di pianta verde contro sfondo bianco

Nel 2017 avevo il lavoro dei miei sogni o almeno così credevo…

Due donne sorridenti davanti a un'enorme decorazione con il numero 50 e la scritta 'vinitaly', circondate da un'aiuola di fiori rossi e bianchi, con alcune persone sullo sfondo e un edificio con pubblicità.

Nel 2016, a soli 21 anni, ho iniziato il mio viaggio nel mondo agroalimentare, come Responsabile della Comunicazione, Promozione ed Eventi per il Consorzio Tutela Vino Custoza DOC. Ero immerso nel mondo del vino, nella mia città natale, Verona, e mi sembrava di aver trovato il mio posto. Ero affascinato dal modo in cui ogni vino raccontava una storia unica, creata dal territorio, dal clima e dalle mani dei produttori che gli davano vita. 

Pensa: due vini fatti nello stesso luogo, con le stesse uve, saranno sempre diversi, grazie alla magia della terra e alla connessione profonda tra natura e uomo.

Una donna con pantaloni colorati e giacca nera si trova in riva a un lago di acqua verde turchese circondato da montagne e foreste.

Lavorando a stretto contatto con piccoli produttori, ho iniziato a vedere che il sistema presentava delle contraddizioni.

Alcune pratiche erano insostenibili e ingiuste, sia per l'ambiente che per le persone.

Così ho iniziato a informarmi sull'impatto del settore agricolo, a leggere, a guardare documentari. Ho capito che c'era bisogno di un cambiamento, un cambiamento profondo che portasse a un nuovo modello di impresa: un modello che rispettasse la terra e valorizzasse chi la lavora.

Una giovane donna sorridente che indossa una gonna gialla e una maglietta bianca, con una corona di foglie verdi sulla testa, in un ambiente interno.

Questa consapevolezza mi ha spinto a intraprendere un nuovo cammino.

Nel 2020, mi sono laureata in Bioeconomia per lo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di esplorare nuovi modi di fare impresa, basati su modelli economici etici che possano generare profitto e, al contempo, apportare valore reale alle comunità locali.


Una giovane donna con capelli castani sta usando il cellulare, indossa un abito con sciarpa colorata e un blazer nero, tiene in mano un libro sulla sostenibilità e il greenwashing, di fronte a una parete gialla.

Dal 2021 affianco, come Strategist per lo sviluppo sostenibile, piccole realtà imprenditoriali impegnate a costruire filiere trasparenti ed etiche, mettendo al centro la sostenibilità e la giustizia sociale.

Ragazza sorridente con capelli castani, maglietta a strisce blu e bianche, posa con le braccia incrociate contro un muro bianco.

Oltre a supportare piccole realtà con percorsi imprenditoriali e strategie di comunicazione e business, ho iniziato a offrire corsi di formazione aziendale, portando il mio metodo come modello di riferimento.


Il 2023 é stato l’anno della svolta.

Due ragazze sorridenti in abiti colorati si abbracciano davanti a un palco all'aperto con sedie e quadri in esposizione, in un'ambientazione esterna con edificio storico e alberi.

Due donne sorridenti tengono un grande cartellone che mostra un percorso tra vari punti di interesse su un progetto sostenibile. Sono in una stanza con pareti chiare, pavimento di marmo e alcune apparecchiature elettroniche sullo sfondo.

Nel 2023, ho realizzato un altro sogno: insieme a mia sorella Sara, abbiamo fondato Planet B, il festival della sostenibilità di Verona.

In soli quattro mesi, abbiamo dato vita a un evento che ha attirato più di 3500 persone da tutta Italia e oltre.

Presenze che poi nella seconda edizione sono salite a 10 mila.


Con Planet B, abbiamo voluto dimostrare che il cambiamento è possibile e che, uniti, possiamo costruire un futuro più giusto e sostenibile.

Oggi, la mia missione è continuare a sostenere progetti che rispettano la terra, le persone e l’ambiente, perché credo profondamente che si possa fare impresa con cuore e integrità, lasciando un impatto positivo sul mondo.

Logo di ICEP con testo sull'educazione alla sostenibilità, ESG nelle aziende e nelle banche, corso online

2024.

Rating ESG: una nuova conquista

Sono diventata anche auditor per certificazioni di sostenibilità.

Questo tipo di certificazione di sistema, basata sui principi ESG (ambiente, sociale e governance), utilizza un algoritmo per valutare l’impatto delle aziende in queste tre aree. Insieme a un ente di certificazione accreditato, rilasciamo un rating di sostenibilità che supporta le aziende nel migliorare la loro reputazione, dimostrare il proprio impegno concreto verso la sostenibilità e facilitare l'accesso a nuovi investimenti.

RICORDA:

TUTTO PARTE DAL TUO PERCHÈ.

devi solo chiederti qual è il tuo. Un giorno mi chiesi: “Che cosa sto lasciando al mondo che mi circonda?”

La risposta risuonò forte dentro di me: DOVEVO CAMBIARE VITA.

Dovevo riconnettermi al mio ecosistema e vivere di un nuovo equilibrio, per la mia felicità, di chi ci mi circonda e del Pianeta. 

ED È QUELLO CHE FAREMO INSIEME.

Perché nessuno è perfetto, ma insieme facciamo la differenza

think global, act local.

PENSA GLOBALE,

AGISCI LOCALE.

Hai domande?

Tutto inizia con un'idea.

Forse vuoi lanciare un'attività. Forse vuoi migliorare la situazione di stallo in cui ti trovi con la tua azienda? Di qualunque cosa si tratti, il modo in cui racconti la tua storia online può fare la differenza.